
Cinema e Videogames
Luogo
Puglia
Anno
2010
Dallo schermo al controller: nuove forme di narrazione
Negli ultimi anni, la produzione videoludica ha raggiunto livelli sempre più elevati di qualità formale e narrativa, affermandosi come uno dei principali fenomeni di massa nel panorama dell’entertainment contemporaneo. La sua diffusione capillare ha stimolato una riflessione sulle origini e sulle evoluzioni del linguaggio videoludico, mettendone in luce le profonde connessioni con il linguaggio cinematografico.
Un progetto di NociCinema Aps in collaborazione con l’Archivio Videoludico di Bologna.
Cinema e videogiochi condividono percorsi evolutivi che, nel tempo, si sono intrecciati dando vita a forme di intermedialità sempre più complesse. Entrambi rappresentano potenti strumenti di narrazione, capaci di generare universi visivi e personaggi destinati a entrare nell’immaginario collettivo.
Questi temi sono stati al centro dell’incontro con Andrea Dresseno, già responsabile dell’Archivio Videoludico di Bologna. L’iniziativa ha offerto un’occasione di approfondimento sui videogiochi come strumenti narrativi, analizzati nei loro aspetti iconografici, narrativi, didattici e sociologici.
L’incontro ha inoltre stimolato un confronto tra film tratti da videogiochi e videogiochi ispirati a celebri pellicole, evidenziando come il dialogo tra i due linguaggi abbia contribuito alla nascita di nuove forme espressive. In particolare, è stato messo in luce il ruolo dei game designer nella ricerca di un sempre maggiore realismo cinematografico all’interno del gaming, favorendo la trasposizione di codici e tecniche proprie del cinema nel mondo videoludico.



Intervento finanziato con risorse del Fondo Sviluppo Coesione 2021-2027 Regione Puglia. Con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea"

